Cronache da Torre Pellice

Torno da tre giorni passati a Torre Pellice (TO) per l’anteprima del volume di Giuseppe MazziniDal Concilio a Dio e altri scritti religiosi” da me curato per Claudiana. Non ho molta voglia di immergermi di nuovo nello smog e nel caldo di Roma e non solo perchè la temperatura è assai più gradevole nel pinerolese: l’aria che ho respirato è davvero bella, davvero mi rincuora anche se non è certo la prima volta che sono ospite nel comune montano. Arrivato sabato 16 subito posso familiarizzare con la Biblioteca civica, parlo con Alessandra (la responsabile): in un paese che ha poco più di quattromila cittadini, tutti inclusi, vi sono più di ottomila prestiti annui nella sua biblioteca. Questo dimostra un apprezzamento, una passione per la lettura, che è difficilmente riscontrabile altrove in Italia e men che meno nella mia natia Piombino dove non è stato possibile nemmeno organizzare una fiera del libro. Il cartellone Unatorredilibri, organizzato dalla libreria Claudiana assieme all’amministrazione comunale e a molti altri soggetti è il segnale dell’attaccamento alla cultura: ogni iniziativa non ha meno di un centinaio di spettatori, compresa quella del sabato sera, la presentazione di un volume sulla cultura rom e una cena preparata dai ragazzi e dalle ragazze di un popolo che ci fa paura, tra vino, canti e balli insieme. “Non è il primo anno che organizziamo questo cartellone in collaborazione con altri enti – afferma Lorenzo Tibaldo, assessore alla Cultura del Comune di Torre Pellice, mentre gustiamo insieme una squisita trota al ristorante, due stelle Michelin, Flipot – e la risposta è assai lusinghiera. Molte persone vengono a soggiornare appositamente nel nostro comune per seguire almeno gli avvenimenti principali, vi sono i finanziamenti di numerose fondazioni, quando a giugno abbiamo dato la cittadinanza onoraria a Camilleri c’erano più di duemila persone in piazza, come per un concerto rock. Per ogni euro che l’amministrazione investe in cultura – aggiunge Tibaldo – ne tornano cinque in investimenti ai cittadini e alle attività produttive facendo girare l’economia locale. Chi ha detto che la cultura non rende?“. Già chi l’ha mai detto? Vero Bondi e Galan? Vero Renzi e Anselmi? Acciaierie, finanza, speculazioni e cultura clientelare… perchè la cultura non rende. Il giorno dopo, domenica 17, dopo aver sentito un bel sermone del pastore Claudio Pasquet nel tempio centrale valdese del capoluogo delle valli, mi avvio titubante alla presentazione del mio volume, piove molto forte e siamo stati spostati dalla piazza centrale del paese ad un teatro. Duecento persone, duecento… manco a Roma o a Firenze sarebbe stato pensabile un interesse così alto. Io, Paolo Ricca e Manuel Kromer presentiamo il libro di Mazzini e il numeroso pubblico ascolta assorto e compiaciuto, le domande sono serie, difficili, mai banali, mai forzate: cercano di capire l’essenza culturale di questa pubblicazione e non di mettere in mostra chi la formula. Non ho mai firmato tanti autografi come quella sera pur avendo pubblicato numerosi libri. Le cose belle accadute in questi pochi giorni sono molte e lo spazio insufficiente, ve ne parlerò in altri post. Ma è a malincuore che il lunedì sono sceso dalla Val Pellice a Roma: l’aria di vera cultura e di onestà intellettuale nonchè le capacita organizzative per gli eventi culturali dovrebbero essere di esempio per molti in questa Italia che sempre di più è refrattaria alla cultura.

Andrea Panerini

Il 17 luglio a Torre Pellice a presentare il volume di Mazzini…

17 luglio 2011

ore 17,30

Piazza del Municipio – Torre Pellice (TO)

Presentazione del libro

Dal Concilio a Dio

di Giuseppe Mazzini
a cura di Andrea Panerini
con

Paolo Ricca e Andrea Panerini

Un Mazzini che pochi conoscono. La dura disamina dello stato della fede cristiana in Italia e in Occidente. La critica di una fede ammorbata dal clericalismo vaticano e dal materialismo marxista. Una lettera che Giuseppe Mazzini inviò pubblicamente, nel 1870, ai membri del Concilio Vaticano I che discutevano dell’infallibilità del pontefice, accingendosi a ratificare lo scontro con la modernità che la Chiesa di Roma aveva avviato proprio sotto il regno di Pio IX. Con il curatore del libro (appena pubblicato da Claudiana), Andrea Panerini, interviene Paolo Ricca.

Paolo Ricca, teologo, ha insegnato Storia del cristianesimo presso la Facoltà valdese di Teologia di Roma. La Facoltà di Teologia di Heidelberg gli ha conferito la laurea honoris causa. È spesso ospite della trasmissione di Radio 3 Uomini e profeti ed è direttore della Collana “M. Lutero – Opere scelte” della Claudiana. Tra gli ultimi libri pubblicati: Davanti a Dio. Leggendo il libro dei Salmi (2008), Giovanni Calvino. L’altra riforma (2009), “Come in cielo, così in terra. Itinerari biblici” (2009), “Lutero, mendicante di dio” (2010) e “Le ragioni della fede” (2010).

Andrea Panerini, laureato in Storia contemporanea, studia presso la Facoltà valdese di teologia a Roma e ha pubblicato numerosi volumi di saggistica e di poesia tra cui si segnalano la curatela dell’inedito di Mazzini L’Italia, l’Austria e il Papa (2006) e la silloge poetica Litanie arabe (2010).

ore 19,30
Ristorante Flipot, Corso Gramsci 17
Cena con Paolo Ricca
a cura di Gisella e Walter Eynard
è gradita la prenotazione: tel. 0121 91236

www.unatorredilibri.it